Consigli preziosi per il lancio di un nuovo dominio
Risale a pochi giorni fa la pubblicazione di un nuovo post su Seomoz.org riguardante i nuovi domini e i tempi necessari affinché essi possano intraprendere la loro scalata ai Motori di Ricerca, attraverso una buona azione di indicizzazione.
Vengono presi in considerazione casi differenti:
- registrazione di un nuovo dominio;
- trasferimento di contenuti da un vecchio dominio ad un nuovo dominio;
I nuovi domini, sui quali verranno trasferiti contenuti da vecchi domini, passeranno nella Sandbox, dai 3 ai 6 mesi per Google, da 1 a 3 mesi per Yahoo e Msn. Il post contiene consigli utili per cercare di ridurre i tempi imposti dal Motore di Ricerca. Vediamoli nel dettaglio:
1. Creare delle 301 re-directs singole per ogni pagina del vecchio
dominio che punti in direzione delle URLs proprie del nuovo;
2. Convertire i link presenti sul vecchio dominio adattandoli
al nuovo;
3. Contattare i siti che offrivano link al vecchio dominio
e convincerli a generare traffico in direzione del nuovo;
4. Andare su Yahoo! Ed effettuare una ricerca in direzione
del nuovo dominio. Richiedere uno scambio link ai siti che compaiono
nei primi 2-300 risultati forniti da Yahoo!;
5. Assicurarsi che sia il vecchio sia il nuovo sito siano stati
verificati attraverso la presentazione del proprio sitemaps al
Google's Webmaster Central;
6. Scrivere un post sul Google Groups Webmaster Central forum
indicando lo spostamento fatto e le regioni che vi hanno spinto
ad adottare un nuovo dominio. Infine, spiegare perché ci
si aspetta che il Googlers riconosca il nuovo dominio come legittimo;
7. Facilitare il lancio del nuovo sito attraverso un considerevole
numero di collegamenti inbound, in modo da accrescerne la popolarità;
8. Monitorare continuamente il ranking ottenuto dai contenuti
del nuovo sito e confrontarlo sempre col vecchio. Nel caso di
una caduta di ranking, scrivere un post ai Google Groups contenente
un update e gli specifics;
9. Monitorare attraverso la propria Webmaster Central quanto
frequentemente Google passa a leggere le 301 re-directs che dal
vecchio sito puntano al nuovo.