La home page di Google
Un' ulteriore dimostrazione dell'interesse di Larry e Sergey per gli utenti della rete è offerta dalla home page di Google. Minimalista, semplice, priva di fronzoli o abbellimenti. Priva, insomma, di tutto ciò che potrebbe distogliere l' utente dalla ricerca che intende effettuare.
Google mostra affidabilità all'utente e la sua home page dice a chiare lettere: "Rinuncio ai guadagni pubblicitari per garantire a te utente un servizio migliore".
Una scelta molto coraggiosa che determinava anche l'adesione ad una particolare linea di condotta. Larry e Sergey si preparavano ad accogliere a braccia aperte una vera fortuna. I concorrenti, a loro insaputa, andavano incontro ad una sonora sconfitta.
L'invenzione del PageRank
Il PageRank è il grado di popolarità di una pagina web. Per stabilire la popolarità di una pagina web, Google ha brevettato l'algoritmo di PageRank.
Il valore di PageRank assegnato da Google ad una pagina web dipende dal numero e dalla qualità dei links esterni al sito (inbound links) che puntano in direzione di quella pagina. A tale proposito consigliamo di approfondire il concetto di Link Popularity.
I continui cambiamenti apportati da Google all' algoritmo di Ranking, al fine di garantire un servizio sempre migliore all'utente, hanno portato ad un ridimensionamento del peso dato al PageRank nei criteri di posizionamento sul Motore di Ricerca.
In altri termini, se in passato il valore di PageRank assegnato alla pagina costituiva il principale criterio di ordinamento dei risultati di ricerca nelle serps di Google, oggi sembra che le cose siano cambiate. I criteri di ordinamento sono molteplici: ad essere messi sotto esame sono sia i fattori cosiddetti "on page" sia i fattori "of the page".